La Repubblica danza

Triangolo tragico a passo di tango

di Dino Villatico

Alla fine il pubblico si spella le mani e decreta il trionfo di tutti, del compositore e direttore Luis Bacalov, del regista Giorgio Barberio Corsetti, della coreografa Anna Paola Bacalov, figlia di Luis, e di tutti i numerosi bravissimi interpreti, attori, cantanti e ballerini. Meritatissimo. La storia di questo Y Borges cuenta que… (E Borges racconta che…) è tratta da un racconto dello scrittore argentino, che figura anche in scena come una sorta di burattinaio nascosto (e cieco) della vicenda (il bravissimo attore Carlos Branca). E’ la storia di un triangolo che finisce tragicamente: la donna (una strepitosa Lucia Bazzucchi, ballerina) uccide tutti e due gli uomini, l’amante perché lo crede l’assassino di suo padre, e l’altro, perché per vendicarsi di essere stato da lei respinto aveva ingiustamente accusato di quell’assassinio proprio l’amante. Dall’inizio alla fine non si ascoltano che tanghi, uno più bello dell’altro. Lo spettacolo dovrebbe essere precipitosamente richiesto da molti teatri. Assurdo programmarlo per una sola città e per solo due sere.